Detrazioni per impianti fotovoltaici: come ottenere incentivi e risparmiare
Le detrazioni per impianti fotovoltaici rappresentano un’occasione concreta per ridurre i costi di installazione e rendere più accessibile la produzione di energia pulita. Grazie a queste agevolazioni fiscali, privati, aziende e condomini possono ammortizzare l’investimento in pannelli solari, migliorare l’efficienza energetica e contribuire attivamente alla transizione verso fonti rinnovabili.
In questo articolo vedremo quali detrazioni sono disponibili nel 2026, chi può usufruirne e quali pratiche sono necessarie per accedervi.
Quali detrazioni fiscali sono disponibili per il fotovoltaico nel 2026
Per le famiglie, il Bonus Casa permette di ottenere una detrazione IRPEF del 50% per impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo installati sulla prima casa, con un massimale di spesa di 96.000 euro. Per le seconde case, la detrazione scende al 36%, con una progressiva riduzione negli anni successivi. L’integrazione dei sistemi di accumulo aumenta l’autonomia energetica e il risparmio economico.
Per imprese e aziende agricole, le agevolazioni comprendono l’Iperammortamento 2026, che consente di dedurre fino al 180% dei costi sostenuti per impianti fotovoltaici (beni strumentali 4.0) fino a 2,5 milioni di euro, e il Conto Termico 3.0, che supporta l’integrazione di pompe di calore per l’autoproduzione e l’autoconsumo. Secondo la nuova Legge di Bilancio, inoltre, le imprese possono beneficiare di un ammortamento maggiorato sugli investimenti in impianti fotovoltaici e tecnologie rinnovabili. In particolare, è previsto un super-ammortamento del 220% per beni strumentali 4.0 destinati all’efficienza energetica, permettendo di dedurre una quota più alta dei costi sostenuti e rendendo l’investimento ancora più conveniente.
Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) non prevedono più contributi a fondo perduto generalizzati; resta tuttavia attiva la tariffa incentivante riconosciuta dal GSE sull’energia condivisa tra i membri della comunità.
Chi può accedere alle agevolazioni
Gli incentivi sono accessibili a diversi soggetti:
- persone fisiche, per abitazioni principali o seconde case;
- condomini, se i pannelli solari sono installati sulle parti comuni e associati a interventi di efficientamento energetico;
- aziende e imprese agricole, grazie all’Iperammortamento e al Conto Termico;
- Comunità energetiche, che riuniscono cittadini, imprese e associazioni per la produzione condivisa di energia.
Verificare i requisiti specifici di ciascun incentivo è fondamentale per non perdere i benefici disponibili.
Documentazione e pratiche necessarie
Per usufruire delle detrazioni, è necessario predisporre correttamente tutta la documentazione:
- fatture e ricevute dei materiali e dei servizi di installazione;
- progetto tecnico dell’impianto, quando richiesto;
- comunicazioni al GSE o agli altri enti competenti per la registrazione dell’impianto e l’attivazione degli incentivi;
- certificazioni e attestazioni di conformità, che garantiscono la sicurezza e la correttezza tecnica dell’impianto.
Gestire correttamente queste pratiche assicura l’accesso agli incentivi senza rischi di rifiuti o ritardi.
Il supporto di RLA per ottenere le detrazioni
RLA accompagna ogni cliente nella gestione completa delle detrazioni per impianti fotovoltaici. Dalla valutazione preliminare dei consumi alla progettazione su misura, dalla gestione delle pratiche burocratiche e fiscali fino all’installazione e al collaudo finale, RLA garantisce un processo semplice, sicuro e trasparente, ottimizzando sia i benefici fiscali sia l’efficienza dell’impianto.
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